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" GENERE NON GENDER " Venerdì 23 ottobre 2015 presso Sala Maggiore Comune di Osimo


Auser Osimo, in collaborazione con Snoq Osimo, supportata dalla rete Chegender di Porto Recanati, Venerdi 23 ottobre 2015 alle ore 17.00 organizza una Conferenza/dibattito sul tema dell'educazione all'affettività e studi di genere, per promuovere la corretta informazione e un sereno confronto. 

Relatori:  Valeria Fedeli  vice presidente del Senato e firmataria del DDL 1680
"Introduzione dell'educazione di genere e della prospettiva di genere nelle attività e nei materiali scolastici delle scuole del sistema nazionale di istruzione e nelle università"

Luca Pierucci
psicologo e psicoterapeuta e presidente dell'Ordine degli psicologi delle Marche
"Educare all'affettività nelle scuole. I fondamenti clinici alla base delle direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità"

Maria Gabriella Carnieri Moscatelli presidente di Telefono Rosa
"L'importanza dell'educazione di genere nella prevenzione della violenza e del bullismo"

Modera l'incontro la giornalista Luisa Garribba Rizzitelli

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare

Si ringrazia Hotel La Fonte per la gentile collaborazione

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Con l'occasione pubblichiamo anche la lettera aperta concordata e redatta da SNOQ Osimo, da noi di Auser Osimo e dalla Rete Chegender di Porto Recanati 


E’ QUESTIONE DI EDUCAZIONE. 
 
Lettera aperta. 

Vorremmo chiarire alcuni punti in merito alla polemica contro l’iniziativa promossa da Senonoraquando? Osimo, Auser Osimo e la rete Chegender di venerdi prossimo dal titolo “Genere Non Gender” alla quale rinnoviamo l’invito a partecipare.
Perchè l’ideologia gender non esiste?
Ormai da alcuni decenni, non sono una novità, esistono da parte di autorevoli Istituti nazionali ed europei, studi di carattere interdisciplinare sul genere e l’educazione, ovvero studi delle dinamiche legate al processo formativo e alla socializzazione degli individui, delle problematiche di genere nei contesti formativi, sociali, culturali, dell’istruzione e dell’intervento sociale, dei processi di discriminazione e condizioni di disuguaglianza, delle rappresentazioni sociali e mediatiche delle differenze di genere. Questi studi si avvalgono della collaborazione tra docenti, ricercatrici e ricercatori afferenti a diverse discipline: Pedagogia, Sociologia, Psicologia, Antropologia, Storia, Filosofia, Scienze, Medicina. Affrontano le differenze e le disuguaglianze sociali, culturali, etiche, politiche, tra i generi.
Questa complessità di intervento, in inglese Gender Studies, è stata arbitrariamente tradotta e semplificata in una inesistente teoria gender che vorrebbe trasformare tutti gli essere umani in persone asessuate. Questa è una falsità ideologica che spunta solo alla spettacolarizzazione giocando impunemente sull’emotività delle famiglie.

Perché è importante l’educazione sessuale e affettiva?
Anche su questo punto c’è una grande manipolazione delle indicazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si agita lo spauracchio di lezioni, fin dall’asilo, di pratiche sessuali di vario tipo da parte delle insegnanti. Sono vere e proprie falsità, che saranno spazzate via dall’intervento della senatrice Fedeli.
Il Ministero per l’Istruzione ha esplicitamente ribadito che “Nell’ambito delle competenze che gli alunni devono acquisire, fondamentale aspetto riveste l’educazione alla lotta ad ogni tipo di discriminazione e la promozione ad ogni livello del rispetto della persona e delle differenze senza alcuna discriminazione. Si ribadisce, quindi, che tra i diritti e i doveri e tra le conoscenze da trasmettere non rientrano in nessun modo né “ideologie gender” né l’insegnamento di pratiche estranee al mondo educativo.”
Nella nostra società, dove regna sovrana indisturbata la pornografia di internet, sono in aumento le infezioni a trasmissione sessuale tra i giovanissimi, le gravidanze indesiderate, gli aborti clandestini, la violenza sessuale, il bullismo.
Un’educazione sessuale competente ed adeguata all’età non può che aiutare bambine e bambini, ragazze e ragazzi, a maturare un atteggiamento positivo e responsabile verso la sessualità. Essi hanno bisogno di conoscerla sia nei suoi aspetti di arricchimento che di rischio. In questo modo saranno messi in grado di agire responsabilmente non solo verso se stessi ma anche verso gli altri nella società in cui vivono.

L’educazione sessuale deve essere fatta in famiglia? Certamente!
Ma quante sono le famiglie che sono in grado di fornire ai propri figli informazioni competenti, complete, adeguate? Quanti di noi sapranno utilizzare una terminologia appropriata per spiegare l’anatomia femminile e maschile, l’evoluzione corporea e psicologica, i turbamenti dell’età dello sviluppo, quanti sapranno rispondere alle domande, al bisogno di conoscere e capire, senza farsi condizionare da propri personali timori o remore sull’argomento?
I giovani e le giovani hanno bisogno di entrambe le forme educative, quella familiare e quella professionale. Da una parte hanno bisogno di amore, di propri spazi e sostegno nell’ambiente sociale quotidiano per potersi formare una propria identità; dall’altra hanno anche bisogno di acquisire determinate conoscenze e competenze per le quali i professionisti giocano un ruolo importante.
L’esperienza di paesi del nord Europa ha dimostrato che una regolare educazione scolastica in materia di affettività e sessualità, ha migliorato le relazioni tra i sessi, innalzato l’età del primo rapporto sessuale, diminuito le gravidanze indesiderate, ridotto il bullismo.

Il vero problema non sono l’educazione sessuale e affettiva professionale e competente, l’educazione di genere, il contrasto al bullismo e all’omofobia. Il vero problema è la non educazione sessuale da un lato e la dis-educazione e la mala informazione dall’altro, nelle quali le nuove generazioni stanno crescendo. Una corretta informazione rientra tra i diritti civili della persona, sta a noi garantirla. Da che parte vogliamo stare?

AUSER Osimo
SNOQ Osimo
Rete Chegender
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Una targa per MARIO ULISSE - il Nonno Vigile che va in "pensione"


L'Auser Osimo saluta il “Suo” Nonno Vigile, Mario Ulisse, con una Targa di ringraziamento.
L'Auser di Osimo, premia con una Targa, Mario Ulisse, il nonno vigile osimano che per ben 22 anni si è distino per l'impegno e l'amorevole passione con la quale si è sempre dedicato alla sicurezza degli scolari come volontario.
Esempio di dedizione e di passione, Mario va ricordato con un giusto premio per la sua sempre vigile attenzione e l'infinita pazienza con cui ha fatto attraversare centinaia dei nostri ragazzi.
Grazie Mario
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"LA VOCE DEL SILENZIO"




"LA VOCE DEL SILENZIO"

 
AUSER OSIMO IN COLLABORAZIONE CON LA CASA DI RIPOSO GRIMANI BUTTARI ORGANIZZA UN PERCORSO FORMATIVO PER CHI OPERA CON PERSONE AFFETTE DA DEMENZA SENILE E ALZHEIMER


l'Auser di Osimo, in collaborazione con la Casa di Riposo Grimani Buttari organizza un percorso formativo per chi opera con persone affette da demenza senile e Alzheimer: " LA VOCE DEL SILENZIO"

Sviluppato in tre giornate,  giovedì 15, mercoledì 18 e  venerdì 25 Novembre dalle 15.30 alle 18.30 presso la Sala Vetrata della Grimani Buttari il percorso gratuito ed aperto a tutti ha l'obiettivo di offrire, a coloro che vivono o lavorano con persone affette da tali patologie, i suggerimenti di base necessari ad un intervento valido e rispettoso delle persone nei contesti relazionali.



Diretto dal Prof. Lorenzo Gatto, il percorso nella prima giornata, vedrà l'intervento della Dott.ssa Eva Elisei e del Dott. Marco Montesi, che approfondiranno la conoscenza degli aspetti clinici e sanitari della patologia e la modalità di approccio relazionale ai pazienti da parte del personale sanitario.

Nel secondo incontro, la Dott.ssa Larissa Abreu e il Dott. Mauro Coppa analizzeranno invece gli aspetti psicologici utili al trattamento della demenza e le modalità di relazione dei famigliari e degli operatori.

Nel terzo incontro il Nostro Dott. Lorenzo Gatto e la Dott.ssa Alessandra Cantori approfondiranno invece l'aspetto legato all'impatto sulla famiglia e sulla società, mettendo a fuoco i servizi di sostegno presenti nel nostro ambito territoriale.



Certi dell'interesse che senz'altro susciterà un percorso di questo genere, per la particolare rilevanza dei temi trattati, precisiamo che per l'iscrizione sarà necessario prenotarsi allo 0719010614 

Vi aspettiamo numerosi





























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Auser Osimo

p.zza S. Agostino n. 1

60027 – Osimo (AN)

Responsabile Comunicazioni

Rossana Balestra

366.5680581
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Rossana Balestra di Auser Osimo presenta " GNIGO' " la nuova opera dello Studioso Osimano MASSIMO MORRONI

Il 23 Maggio alle ore 17.30 presso l' Aula Magna di Palazzo Campana, Rossana Balestra, di Auser Osimo, presenterà il nuovo complesso lavoro del Prestigioso Studioso Osimano: MASSIMO MORRONI.


GNIGO' diviso in tre volumi, formato A4, per complessive 1300 pagine, è un lavoro enorme, complesso e completo, sviluppatosi in circa 15 anni di studi, catalogazione, archiviazione fatiche fisiche e intellettuali del bravissimo Morroni. 

Il nostro autore, già nel 2001, aveva elaborato un primo tentativo di riordino organico, seppur sotto forma di dizionario, di quanto è stato scritto negli ultimi secoli attorno alla storia osimana. Lo scopo iniziale era quello di redigere un repertorio bibliografico di soggetti locali, poi il disegno si è ampliato negli anni, giungendo a creare una piccola enciclopedia di voci osimane che ha dato vita ad un'altra opera di Massimo e cioè Il dizionario enciclopedico osimano,un volume, riccamente illustrato che contiene anche delle interessanti appendici, tra cui i percorsi tematici, uno studio sul dialetto ed una estesa cronologia storica. Con GNIGO' siamo però, sicuramente, andati oltre realizzando un'opera davvero complessa che racchiude in se ogni scritto, ogni sapere, ogni curiosità su Osimo e sugli Autori osimani.

Vi aspettiamo!



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Campagna fondi in favore del NEPAL

Auser Nazionale ha deciso di lanciare una campagna di raccolta di fondi in favore del Nepal.
Le donazioni si possono effettuare sul conto corrente bancario intestato a:
"Auser" presso Banca Popolare Etica Scarl
IBAN IT 89 L 05018 03200 000000105900
Specificando nella causale "Nepal"
http://www1.auser.it/IT/Tool/News/Single?id_news=534
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Osimo narra il lavoro : ALLE FILANDE - Venerdì 15 maggio 2015 ore 17.30 Palazzo Campana

Auser Osimo è lieta di invitarVi tutti alla sua prossima iniziativa 

ALLE FILANDE

Venerdì

15 maggio alle ore 17.30, nella meravigliosa cornice di Palazzo Campana, Osimo narra il lavoro. Quest'anno l'argomento principe sarà quello delle Filande. Introdurrà Carlo Sorpino, segretario dello Spi- C.G.I.L di Osimo e vedremo l'importante partecipazione di Massimo Morroni che ci illustrerà un excursus storico con testimonianze sulle Filande Osimane. Avvalendosi della partecipazione di Norma Saluzzi, Milvia Vigiani e Lugi Egidi il pomeriggio sarà allietato anche dalla presenza di Video, Musiche e Azioni sceniche di Specchi Sonori, Isabella Celentano e Marta Natalini.
Vi aspettiamo.

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“Io come te, mai nemico per la pelle” - Conferita la Cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da genitori stranieri ma residenti ad Osimo


Un pomeriggio di sole, nonostante la pioggia!!!

Ieri, Sabato 18 Aprile 2015, è stata conferita ai bambini, nati in Italia da genitori stranieri e residenti in Osimo, la Cittadinanza Onoraria. 

Nella Cornice dello Splendido Teatro LA NUOVA FENICE DI OSIMO, la Presidente del Consiglio, Paola Andreoni con Matteo Biscarini, Presidente Auser, la meravigliosa Sig.ra Cristiana Acqua, dell'UNICEF , la Scuola delle Mamme, e tutti gli altri organizzatori dell'evento, hanno dato vita ad un importantissimo momento di aggregazione sociale, di accoglienza, di solidarietà, di UNITA'. “Io come te, mai nemico per la pelle”.

Con il patrocinio della Camera dei Deputati, con il video-intervento della Ministra Cécile Kienge, con il Canto della bravissima Tamara Uteuliyeva e le musiche e i cori del simpaticissimo gruppo guidato dalla Sig.ra Isabella Celentano, tutti i presenti hanno sentito vibrare fortissime emozioni lungo la spina dorsale.

Quando si tratta di bambini, difficile non provare tali forti sensazioni. La gioia di questi “nostri figli stranieri” ma osimani di fatto, è qualcosa che non poteva non entrare nel cuore di tutti coloro che, con entusiasmo, hanno partecipato.

Vedere l'entusiasmo con cui i bambini, veri, grandi e speciali protagonisti dell'evento, salivano sul palco, per stringere la mano alle istituzioni che consegnavano loro il Certificato di Cittadinanza onoraria e la Costituzione Italiana, è qualcosa che di sicuro, non poteva non commuovere.

Il nostro orgoglio, la nostra gioia derivano dal fatto che tante meritorie associazioni, e la Istituzione che rappresenta la massima espressione popolare, è la Presidenza di quel Consiglio che esprime il volere democratico della cittadinanza, hanno voluto dare risalto e visibilità a questi ragazzi che rappresentano una parte considerevole del nostro futuro. 

Sappiamo bene che il nuovo e diverso genera paura e preoccupazione. Questo timore lo conosciamo già noi italiani, popolo di migranti. 

Solo verso l’Argentina sono partiti più di 5 mila osimani.

Sappiamo quindi il dolore che accompagna la travagliata decisione di partire. Abbiamo conosciuto il senso del vuoto, le emozioni per gli affetti lasciati, il rimpianto per il mondo che si abbandona. Il coraggio di affrontare il viaggio.

I nostri nonni hanno vissuto sulla propria pelle le discriminazioni di essere poveri e disperati, in cerca di un avvenire migliore. 
 
Per questo, a chi parla di scontro di civiltà ed evoca un ritorno al passato, un ritorno ai tempi bui delle crociate, noi voglia parlare di incontro di civiltà. Incontro che arricchisce e permette il progresso civile.

Vogliamo mettere insieme le grandi conquiste che hanno prodotto civiltà: i costruttori di piramidi e gli astronomi antichi che riuscirono a misurare con una esattezza straordinaria il meridiano terrestre, i numeri arabi, l’introduzione dello zero, che prefigura il nulla e il tutto, gli scrittori arabi che permisero all’occidente il recupero del pensiero greco; a questa civiltà vogliamo aggiungere il diritto romano, le strade, gli acquedotti, le terme, Michelangelo, Raffaello, le città d’arte, Firenze, Venezia, la nostra Urbino.

Oggi incontro di civiltà significa prendere atto che ad Osimo ci sono 2374 stranieri, il 7% della popolazione!

Quella straniera è una popolazione giovane: il 67% di questi ha meno di 40 anni, mentre la popolazione osimana sotto i 40 anni è solo il 44%.
 
Una iniezione di gioventù quindi che tenta di riequilibrare il calo naturale. Nella nostra città il saldo naturale è negativo. Sono più numerose le persone che muoiono rispetto a quelle che nascono. 

Una società che non riesce a rinnovare la propria popolazione è una società senza futuro!!!

Questi ragazzi sono la nostra speranza.

Questi ragazzi sono e si sentono parte della nostra società, la vivono ogni giorno, frequentano la scuola, partecipano alle feste di compleanno, fanno i compiti insieme ai nostri figli. Vivono e partecipano ai momenti collettivi.

L’Italia non può apparire come un Paese che non li accetta o  appena li tollera. Abbiamo davanti agli occhi lo smarrimento di una bambina che conosciamo bene, quando le hanno svelato che non è italiana.
I suoi genitori sono in Italia da venti anni. parlano non la nostra linguq ma il dialetto osimano. Lei è nata qui, non è ancora mai andata nel paese di origine dei suoi genitori, ma le hanno spiegato che non è italiana!

Abbiamo pensato quale reazione potrebbero avere questi giovani? 

Pensiamo solo all’investimento che facciamo per la loro formazione, per la loro istruzione. 

Poi quando si tratta di raccogliere i frutti di queste energie fresche, diciamo no, tu no. Perché? Perché no!

Evitiamo lo stereotipo che vede i figli di immigrati, destinati ai margini della società, vaganti per le periferie, capri espiatori contro cui prendersela per una società che non li accetta.


Questa iniziativa è un primo passo per costruire insieme spazi di protagonismo, luoghi di espressione e ambienti di relazione significativi. Tutto questo è un investimento per il futuro. A voi giovani, alle vostre famiglie, vogliamo far sentire il nostro affetto, vogliamo dire che questa città dal passato antico e nobile, vi accoglie con fiducia.

Orgogliosi di esserci stati. Orgogliosi di essere stati tra i promotori. Orgogliosi di essere cittadini Osimani, come tutti quei meravigliosi bambini di tutti i colori, che, ieri pomeriggio, hanno dato un tocco di energia in più alla nostra città.

Benvenuti in questa città che ora è anche più vostra! 

Siate fieri di essere Osimani!!!



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"Conoscerci per farci conoscere": il 16 e 17 aprile a Roma la conferenza di (Ri)Organizzazione Auser

Si terrà a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, la Conferenza di (Ri)Organizzazione Auser, "Conoscerci per farci conoscere".
I lavori inizieranno giovedì 16 aprile alle ore 10 e si concluderanno venerdì 17 alle ore 13.30.
Il giorno 16 aprile alle ore 16,30 è previsto l’intervento della Segretaria Generale dello Spi Cgil Carla Cantone.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per premiare i vincitori del concorso nazionale “Costruiamo un ponte tra le generazioni. Il piacere di continuare a conoscere”, collegato all’ultima edizione della Città che apprende di Palermo e per consegnare i nuovi attestati di qualità delle Università popolari e dei Circoli culturali Auser.



OGRAMMA LAVORI
Giovedì 16 Aprile
10.00
Accoglienza delegazioni
10.30
Apertura insediamento Presidenza
10.40
Elezioni commissioni:
Politica
Organizzativa
10.50
Presentazione Piano Comunicazione
11.00
Relazione Presidente Enzo Costa
11.30
Dibattito
12.40
Intervento di Nino Baseotto
Segretario Cgil nazionale
13.00
Pausa pranzo
14.30
Ripresa lavori dibattito
16.30
Intervento di Carla Cantone
Segretaria generale Spi-Cgil
16.50
Firma protocollo d’intesa Auser Spi-Cgil
17.00
Dibattito
18.00
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OGRAMMA LAVORI
Giovedì 16 Aprile
10.00
Accoglienza delegazioni
10.30
Apertura insediamento Presidenza
10.40
Elezioni commissioni:
Politica
Organizzativa
10.50
Presentazione Piano Comunicazione
11.00
Relazione Presidente Enzo Costa
11.30
Dibattito
12.40
Intervento di Nino Baseotto
Segretario Cgil nazionale
13.00
Pausa pranzo
14.30
Ripresa lavori dibattito
16.30
Intervento di Carla Cantone
Segretaria generale Spi-Cgil
16.50
Firma protocollo d’intesa Auser Spi-Cgil
17.00
Dibattito
18.00
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OGRAMMA LAVORI
Giovedì 16 Aprile
10.00
Accoglienza delegazioni
10.30
Apertura insediamento Presidenza
10.40
Elezioni commissioni:
Politica
Organizzativa
10.50
Presentazione Piano Comunicazione
11.00
Relazione Presidente Enzo Costa
11.30
Dibattito
12.40
Intervento di Nino Baseotto
Segretario Cgil nazionale
13.00
Pausa pranzo
14.30
Ripresa lavori dibattito
16.30
Intervento di Carla Cantone
Segretaria generale Spi-Cgil
16.50
Firma protocollo d’intesa Auser Spi-Cgil
17.00
Dibattito
18.00
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Giovedì 16 Aprile
10.00
Accoglienza delegazioni
10.30
Apertura insediamento Presidenza
10.40
Elezioni commissioni:
Politica
Organizzativa
10.50
Presentazione Piano Comunicazione
11.00
Relazione Presidente Enzo Costa
11.30
Dibattito
12.40
Intervento di Nino Baseotto
Segretario Cgil nazionale
13.00
Pausa pranzo
14.30
Ripresa lavori dibattito
16.30
Intervento di Carla Cantone
Segretaria generale Spi-Cgil
16.50
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17.00
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